Opera Pia Istituto Buon Pastore
Cenni storici
Il fu Sacerdote Mons. Giovanni M. Gregoretti, Vicario a S. Francesco di Paola e Arciprete Parroco di San Pietro in Castello-Venezia, nel febbraio dell'anno 1853, aprì un asilo per le povere ragazze, vagabonde e pericolanti, intitolato al Buon Pastore. Il 26 aprile 1873 con atto notarile fu regolarmente costituito e fondato il Pio Istituto nel fabbricato di S. Pietro di Castello al civico 77.
Su richiesta del Patriarca Giuseppe Sarto, futuro Papa Pio X, nel 1895 le Suore di Maria Bambina (Suore di Carità delle Sante Capitanio e Gerosa) presero la Direzione della Casa, che continuò ad ospitare fino al 1982 bambine e ragazze orfane o provenienti da famiglie in difficoltà, offrendo loro istruzione e formazione professionale, indispensabili per essere economicamente autonome al momento dell'uscita dall'Istituto.
Il 3 marzo 1910 un Regio Decreto determinò il raggruppamento tra l'Opera Pia Istituto Buon Pastore e l'Opera Pia Montanari Riccini di Venezia, che presentava le medesime finalità statutarie.
Nel secondo dopoguerra, vicende storiche e necessità economiche fecero sì che il discreto patrimonio delle due Opere Pie fosse quasi interamente consumato nell'assolvimento dei compiti statutari.
La presenza e l'attività delle Suore di Maria Bambina proseguì fino al 1982, quando, l'avanzata età delle suore, il calo delle vocazioni e la riduzione delle richieste di ospitalità fecero decidere all'Ordine Religioso di lasciare la gestione diretta dell'Opera Pia.